Figure emergenti
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Editoriale

Editoriale numero 2

Il secondo numero della nostra rivista ha come titolo “Il gruppo e i suoi individui” ed esplora, da diversi angolature, un aspetto che riteniamo essere specifico della Scuola Gestalt di Torino: nella formazione e nella pratica della Gestalt consideriamo l’individuo come parte di un ambiente più ampio, fatto di gruppi e organizzazione.

La scelta e lo sviluppo di questo tema sono contemporanei all’evoluzione che sta vivendo la nostra Scuola da due anni a questa parte. Un gruppo di professionisti e collaboratori della SGT è entrato a fare parte dello staff della Scuola ridefinendone, di fatto, i confini e ampliandone gli obiettivi di sviluppo. Questo processo di gruppo ha portato agli individui ricchezza di prospettive ma anche difficoltà nel riconoscersi e armonizzarsi con gli obiettivi della Scuola. Sono nati, in questi due anni, numerosi gruppi di confronto anche grazie all’apertura dimostrata dal Direttore e dai formatori storici della SGT. In questo senso quanto sta accadendo è abbastanza atipico, anzi rivoluzionario, poiché gli stessi fondatori dell’Istituto hanno accolto l’offerta di una giovane generazione di gestaltisti di sedersi in cerchio, insieme a loro, per dare forma alla nuova SGT. Sempre negli ultimi anni si sono anche aperti dialoghi fruttuosi con altri Istituti di Gestalt. La SGT si sta accrescendo di persone e di contributi.

 La nostra rivista, in questo momento fondamentale, assume il ruolo di testimone del cambiamento, mettendo parole per definire ciò che è e ciò che è stata storicamente la nostra Scuola aprendosi alle prospettive future. Figure Emergenti sceglie di essere una rivista “aperta”, perché accoglie non solo la voce dei teorici della Gestalt che operano a livello nazionale ed internazionale, ma offre anche spazio agli allievi, agli ex allievi e a coloro che applicano la Gestalt in ambiti diversi dalla clinica. Abbiamo voluto raccogliere alcune testimonianze preziose dei docenti storici della SGT sulla formazione ricevuta a Vignalino da Ischa Bloomberg che è stato il maestro storico di alcuni di loro. E’ stato interessante per noi intervistare i formatori a questo proposito, chiedendo loro i ricordi legati a Ischa e agli strumenti acquisiti grazie a quell’esperienza formativa. Sono nati due momenti preziosi: l’intervista a Christine Jacobsgaard, a cura di Lidia Durante e Piergiulio Poli (di prossima pubblicazione) e l’intervista a Marilisa Cazzaniga, a cura di Andrea De Lorenzo, che raccontano dello sfondo, delle radici della SGT.

Qui sotto trovate l'elenco degli articoli pubblicati e in via di pubblicazione in questo numero. Figure Emergenti si arricchirà di questi articoli durante l'inverno insieme ai commenti e alle repliche che vorrete farci avere.     

Nell sezione Pratica e Teoria l’articolo di Mariano Pizzimenti traccia la storia del lavoro di gruppo a partire dalla formazione con Ischa, illustrandone l’impatto sul nostro modo di lavorare. All’articolo di Pizzimenti si affiancano i contributi di Paolo Quattrini e Margherita Spagnuolo Lobb che espongono i modelli di formazione nel gruppo dei rispettivi Istituti. Barbara Bellini su alcuni concetti gestaltici quali “processo figura/sfondo” e “campo organismo-ambiente” quali lenti preziose che la teoria della gestalt ci fornisce per leggere le dinamiche di gruppo.

Sempre nella rubrica Pratica e teoria trovate due articoli che introducono un modello di lavoro con i bambini nato nella SGT: l’articolo di Iride Pistacchio, dal titolo "La crescita nel campo organismo/ambiente", che porta l'attenzione su come il lavoro sull'intenzionalità di contatto possa orientare il campo, trasformandolo in un luogo buono per crescere e l’articolo di Elena Palladino e Monica Prato, dal titolo “La terapia con i bambini, un setting condiviso per un campo complesso” che descrive la modalità di intervento da molti anni sperimentate nel loro lavoro con i minori. 

La rubrica Insegnare Gestalt accoglie uno scritto di Piergiulio Poli che presenta la nostra Scuola come un ambiente di apprendimento co-costruita da allievi, formatori e professionisti. Stefania Massara e Franco Gnudi presentano due articoli sui criteri di valutazione dei percorsi di formazione nella Scuola. Barbara Bellini illustra alcuni strumenti pratici di lavoro nella formazione con i gruppi.

La rubrica Esperienze ospita l’articolo di Nadia Bruno che racconta l’esperienza di accoglienza di cui è parte presso la Casa Arcobaleno di Torino. Alessandro Caldana e Barbara Bellini scrivono a proposito delle esperienze di lavoro con i gruppi nelle scuole.

Particolarmente ricca e di respiro internazionale la rubrica Interviste: Piergiulio Poli presenta alcuni colloqui con formatori internazionali sul lavoro di gruppo e sulla relazione formazione/società. Ringraziamo Michal Lewandowski (Cracovia), Sanja Bratina (Belgrado) e Peter Cole (Berkeley, USA) per il tempo e l’attenzione che ci hanno donato.

Nella rubrica Radici, Nicole Bosco presenta un articolo sul concetto di Campo, nel quale sottolinea alcune connessioni teorico-pratiche e culturali, intese come saperi presenti nello sfondo della Terapia della Gestalt e del lavoro nei gruppi. Sempre per Radici pubblicheremo un contributo di Gianluca Giachery, dottore di ricerca in Scienze dell'educazione e docente a contratto presso il Dipartimento di Lingue straniere e Culture Moderne.

Il focus Età dello sviluppo apre i battenti con questo numero,  ed è un ambito nel quale la nostra Scuola ha sviluppato un gruppo di ricerca e nuovi modelli di lavoro. Da questo crogiolo è nata l'idea che ha portato a realizzare, a maggio 2016, il Convegno "Incontrando i minori" i cui atti, da questo numero, saranno man mano inseriti, con i contributi sia dei formatori SGT Monica Prato, Elena Palladino, Igor F.Luceri e Iride Pistacchio (Susanna Memè), sia dei formatori di altri Istituti, che operano sull’area minori con un approccio gestaltico, sia le voci di altri orientamenti terapeutici e di altre professionalità chiamate ad entrare in dialogo sul tema, come scelta e caratteristica del Convegno stesso e della pratica di lavoro.

Nel focus Organizzazioni è presente l’articolo di Massimo Biasin sull’applicazione del coaching gestalt in contesti organizzativi che inaugura questa nuova sezione della Rivista.

Per la rubrica Recensioni Piergiulio Poli prende in esame un testo di Gestalt scritto da Pietro A. Cavaleri “La profondità della superficie", mentre nei prossimi mesi sono previste le recensioni di Nicol Bosco sul film "l'Onda", di Jgor F. Luceri sul film di animazione "The boy and the Beast", di Iride Pistacchio sul film Stand By me, di Andrea De Lorenzo Poz, sul libro "il corpo consapevole" (Ruella Frank) e di Iride Pistacchio sul testo "Il gioco che guarisce" (Violet Oaklander).

In Semi trovate la tesi di Paola Bolognesi, Simona Colucci, Valentina Muzio, Elisa Rita Romanelli e Laura Vanzillotta – professioniste della Scuola che hanno approfondito il lavoro con il sogno nel gruppo, intervistando alcuni formatori della Scuola: Francesetti, Martinetto, Gnudi, Palladino e Prato.

 

E ora buona lettura a tutti! 

 

La Redazione di Figure Emergenti  

redazione.sgt@gmail.com